Viaggi e Coronavirus: quando si può recedere e ottenere il rimborso di un viaggio
  • 06/03/2020

Viaggi e Coronavirus: quando si può recedere e ottenere il rimborso di un viaggio

Coronavirus e viaggi: alcuni necessari chiarimenti in merito alla possibilità di recedere dalla prenotazione e/o ottenere il rimborso di un viaggio annullato

Viaggiare al tempo dell’emergenza epidemiologica del COVID-19: cerchiamo di fornire alcune utili informazioni per chi avesse prenotato un volo, un soggiorno, una vacanza o uno spostamento in treno.

 

Con il Decreto legge n. 9 del 02 marzo 2020 è stato previsto un rimborso in ipotesi di annullamento del viaggio conseguente alla diffusione in Italia del Coronavirus. 

 

A chi spetta il rimborso:

Hanno diritto al rimborso del corrispettivo versato per il titolo di viaggio prima della partenza ovvero, in alternativa, all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione:

  • I soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di quarantena o permanenza domiciliare;
  • I soggetti residenti, domiciliati o destinatari di un provvedimento di allontanamento nelle aree interessate dal contagio;
  • I soggetti risultati positivi al virus COVID-19 per i quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente ovvero il ricovero presso strutture sanitarie;
  • Coloro che hanno programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri;
  • Chi ha programmato la partecipazione a concorsi pubblici o manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura sospesi o rinviati dalle autorità competenti;
  • I soggetti intestatari di titolo di viaggio, acquistati in Italia, avente come destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19

 

In tutte le citate ipotesi, si configura un’ipotesi di forza maggiore che giustifica il rimborso integrale del viaggio.

 

Per chi viaggia in treno le compagnie di trasporti italiane prevedono il rimborso integrale solo se sussistono determinate condizioni.

 

Per chi invece viaggia in aereo e decide, non rientrando dei sopra citati casi, di rinunciare al volo non è previsto alcun rimborso se non quello delle tasse aeroportuali.

 

Infine, per chi ha prenotato un viaggio attraverso una piattaforma online, i siti più importanti come Booking, Expedia Airbnb etc.. stanno via via pubblicando alcune linee guida per spiegare chi ha diritto a un rimborso e quando fare la richiesta.

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