Assegno di mantenimento, se il coniuge non paga ci penserà lo Stato
  • 08/03/2016

Assegno di mantenimento, se il coniuge non paga ci penserà lo Stato

Ho letto che nel caso in cui l'ex marito non paghi il mantenimento, dal primo gennaio 2016 lo paga lo Stato: è vero? E nel caso, come bisogna procedere per beneficiare di questa misura? 
Grazie 

 

L'anticipo dell’assegno di mantenimento è la nuova misura sperimentale inserita nella nuova legge di Stabilità che prevede l'istituzione di un fondo statale per il coniuge bisognoso che non riceve l'assegno da parte dell'ex coniuge.

 

Ciò significa quindi, che sarà lo stesso Stato a pagare l'assegno di mantenimento, anticipando le somme non versate dall'ex coniuge, e a sostenere il coniuge bisognoso, per poi rivalersi nei confronti di chi non ha adempiuto. Perché la misura entri in vigore, però, devono essere emanati alcuni decreti attuativi. 

 

Potranno beneficiare di tale misura: 

  • coniugi separati con figli minori; 
  • coniugi separati con figli maggiorenni con handicap; 
  • coniugi in stato di bisogno. 

 

Sarà necessario ricorrere al Tribunale: entro 30 giorni la domanda può essere respinta con un provvedimento non impugnabile o accolta. In quest’ultimo caso il provvedimento verrà trasmesso al ministero di Giustizia, che determinerà il modo in cui verranno erogati gli importi spettanti. Una volta corrisposte le somme al coniuge bisognoso, lo Stato potrà rivalersi sul coniuge moroso.

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