CASSAZIONE SENTENZA N. 2195/2016
  • 08/03/2016

CASSAZIONE SENTENZA N. 2195/2016

Con la sentenza del 4 febbraio 2016, n. 2195, la Corte di Cassazione ha sancito che in tema di spese relative alle parti comuni di un bene, sussiste l’obbligo di partecipare ad esse su tutti i comunisti, a prescindere da una eventuale separazione intercorsa fra in coniugi, in quanto appartenenti alla comunione ed in funzione delle utilità che la cosa comune deve a ciascuno di essi garantire, così il diritto al rimborso “pro quota” delle spese necessarie per consentire l’utilizzazione del bene comune secondo la sua destinazione spetta al partecipante alla comunione che le abbia anticipate per gli altri in forza della previsione dell’art. 1110 cod. civ.

Da ciò discende che le prescrizioni ivi previste debbono ritenersi applicabili, oltre che a quelle di conservazione, anche alle spese necessarie perchè la cosa comune mantenga la sua capacità di fornire l’utilità sua propria secondo la peculiare destinazione impressale.

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