Cassazione Ordinanza 19696/2019: niente assegno di mantenimento al figlio maggiorenne se trova lavoro
  • 28/08/2019

Cassazione Ordinanza 19696/2019: niente assegno di mantenimento al figlio maggiorenne se trova lavoro

La  Corte di Cassazione Civile, con ordinanza 19696/2019, è ritornata sulla tematica della prevedibilità o meno del diritto all’assegno di mantenimento nei confronti di un figlio maggiorenne.

 

Gli Ermellini, confermando i propri precedenti orientamenti hanno stabilito che l'obbligo di mantenimento dei genitori consiste nell'assicurare ai figli, anche oltre il raggiungimento della maggiore età, la possibilità di completare il percorso formativo prescelto e di acquisire la capacità lavorativa necessaria a rendersi autosufficiente; la prova di ciò è ricavabile anche in via presuntiva dalla formazione acquisita e dall'esistenza di un mercato del lavoro in cui essa sia spendibile.

 

Eventuale prova contraria non può che gravare sul figlio maggiorenne che, pur avendo completato il percorso formativo, non riesca ad ottenere, non per sua colpa, una sufficiente remunerazione derivante da un rapporto lavorativo.

 

Di converso, l’ingresso nel mondo del lavoro, con la percezione di una retribuzione sia pure modesta, che prelude a una successiva spendita della capacità lavorativa a rendimenti crescenti, segna la fine dell’obbligo di contribuzione da parte del genitore, anche in ipotesi di successiva ed eventuale perdita dell’occupazione o di negativo andamento della stessa non comportando ciò la reviviscenza dell’obbligo del genitore al mantenimento.

 

Ulteriori elementi che devono essere presi in considerazione, secondo quanto indicato nella citata ordinanza, sono la convivenza dei figli con la madre, l’età, che ha assunto un rilievo specifico per l’emanazione di detta ordinanza, posto che i figli, nel caso di specie, avevano una età ormai ampiamente superiore ai trent’anni, e non da ultimo  il tenore di vita di cui dispongono.

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