Cassazione Ordinanza 7178/2022
  • 11/04/2022

Cassazione Ordinanza 7178/2022

La Corte di Cassazione con l’ordinanza 7178/2022, pubblicata il 4 marzo 2022 si è pronunciata in relazione ad un giudizio promosso da una finanziaria nei riguardi di due coniugi che avevano trasferito, in sede di separazione, alcuni beni immobili di loro proprietà in favore dei figli, prevedendo anche la trascrizione nei registri immobiliari.

Sul punto la Suprema Corte ha stabilito che è suscettibile di azione revocatoria ordinaria l'atto con il quale un coniuge, trasferisca all'altro il diritto di proprietà su un immobile, a prescindere dal fatto che l'accordo sia stato omologato dal Tribunale ovvero che abbia funzione di contribuzione al mantenimento dei figli.

L'azione revocatoria ordinaria è dunque ammissibile in quanto il trasferimento di immobile effettuato da un genitore in favore della prole in ottemperanza ai patti assunti in sede di separazione consensuale omologata trae origine dalla libera determinazione del coniuge, divenendo "dovuto" solo in conseguenza dell'impegno assunto in costanza dell'esposizione debitoria nei confronti di un terzo creditore, sicché l'accordo separativo costituisce esso stesso parte dell'operazione revocabile e non già fonte di obbligo idoneo a giustificare l'applicazione dell'art. 2901, 3° comma c.c.

 

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