Sentenza Tar Campania 1255/2019: paletti anti sosta possono essere installati dal Condominio solo presentando la DIA
  • 22/03/2019

Sentenza Tar Campania 1255/2019: paletti anti sosta possono essere installati dal Condominio solo presentando la DIA

Il TAR della Campania con la recente pronuncia n. 1255/2019 fissa un punto determinante in relazione alla possibilità di installare i paletti anti-sosta  per evitare i parcheggi selvaggi, dinanzi l’ingresso di accesso ad un Condominio. 

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale campano, ha infatti accolto il ricorso del ricorrente condominio avverso l'ordine di demolizione predisposto dal Comune, annullando la delibera, stabilendo che l’apposizione di 10 paletti di ferro alti un metro ciascuno, del diametro 10x10 non necessita del  relativo permesso di costruzione, poiché tali opere ricadono nella disciplina dell'art. 22 del DPR n. 380/2001, per le quali si chiede solo la D.I.A. (denuncia di inizio di attività).

 

La ratio alla base di detta sentenza si fonda sul presupposto che con l’installazione di paletti anti-sosta non è in discussione un'ipotesi di trasformazione edilizio -urbanistica, o piuttosto una alterazione permanente dell'assetto del territorio, o ancora una nuova costruzione, tale da esigere il preventivo rilascio del permesso di costruire.

 

Ciò poiché la valutazione sulla necessità del permesso di costruire, in relazione alle recinzioni deve compiersi "in base ai parametri della natura e delle dimensioni delle opere, e della loro destinazione e funzione". 

 

Il TAR infatti stabilisce che qualora la recinzione fosse costruita in muratura, si necessiterebbe del permesso di costruire, in quanto l’opera non sarebbe di facile rimozione, incidendo in maniera permanente sull’assetto edilizio del territorio, mentre la posa di paletti infissi nel suolo, destinati a sorreggere una recinzione di rete metallica senza opere murarie, costituisce un manufatto di limitato impatto urbanistico e visivo, essenzialmente destinato al solo scopo di delimitare la proprietà per separarla dalle altre, per cui l'intervento non richiede il rilascio del permesso di costruire, fatta salva ovviamente l'osservanza dei vincoli paesaggistici, confermando dunque una precedente pronuncia emessa dallo stesso TAR campano.

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