Cassazione 3050/2020: legittimo il rimborso delle spese per migliorie al coerede su un bene comune
  • 18/02/2020

Cassazione 3050/2020: legittimo il rimborso delle spese per migliorie al coerede su un bene comune

In ipotesi di divisione ereditaria, qualora un coerede abbia eseguito delle migliorie su un bene dallo stesso posseduto, quest’ultimo può richiedere nel giudizio di divisione, il rimborso delle spese sostenute per le migliorie apportate, ad eccezion fatta della rivalutazione monetaria.

 

Secondo la Corte di Cassazione, che in tema si è pronunciata con la sentenza del 10 febbraio 2020 n. 3050, nella predetta circostanza, ci si trova di fronte ad un debito di valuta e non ad un debito di valore, non dovendosi dunque applicare l’art 1150 c.c., che prevederebbe un’indennità per miglioramenti pari al solo aumento di valore del bene.

 

Tale assunto si fonda sul presupposto che il coerede assume la qualifica di mandatario o utile gestore rispetto agli altri eredi partecipanti alla comunione ereditaria, con la conseguenza che è legittima la richiesta del rimborso integrale delle spese sostenute sul bene oggetto di migliorie.

 

Detta sentenza conferma i precedenti orientamenti sul tema fissati con le sentenze 5135/2019 e 16206/2013.

Indietro