Le ringhiere dei balconi sono parti comuni condominiali
  • 30/06/2020

Le ringhiere dei balconi sono parti comuni condominiali

La Corte di Cassazione con sentenza 10848/2020 ha stabilito che le ringhiere e i divisori dei balconi costituiscono parte integrante della facciata e perciò rientrano tra le parti comuni dell'edificio, con la conseguenza che le spese per devono essere ripartite tra tutti i condomini. 

 

Sul punto la pronuncia degli Ermellini ha evidenziato come le ringhiere, fungendo da parapetto, come i divisori dei balconi, costituiscono parte integrante della facciata, con la quale formano un insieme che si traduce in una peculiare conformazione del decoro architettonico, con conseguente riconducibilità al novero delle parti comuni dell'edificio.

 

Più nel dettaglio richiamando precedenti pronunce è stato precisato quanto segue: "mentre i balconi di un edificio condominiale non rientrano tra le parti comuni, ai sensi dell'art. 1117 c.c., non essendo necessari per l'esistenza del fabbricato, né essendo destinati all'uso o al servizio di esso, i rivestimenti dello stesso devono, invece, essere considerati beni comuni se svolgono in concreto una prevalente, e perciò essenziale, funzione estetica per l'edificio, divenendo così elementi decorativi ed ornamentali essenziali della facciata e contribuendo a renderlo esteticamente gradevole (v. tra le altre, Cass. n. 6624/2012; Cass. n. 30071/2017).

 

L'accertamento operato dal giudice del merito sulle ringhiere costituenti il parapetto del fronte dei balconi ed i divisori degli stessi, giacché "ben visibili all'esterno", "disposti simmetricamente", "omogenei per dimensioni, forma geometrica e materiale", assolvano in misura preponderante alla funzione di rendere esteticamente gradevole l'edificio, costituisce apprezzamento di fatto, incensurabile in sede di legittimità.

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